Statuto

STATUTO PER ASSOCIAZIONE NON RICONOSCUTA ENTE NON COMMERCIALE

Associazione per la Tutela dell’Aglianicone di Castel San Lorenzo

Brevemente “A.T.A.”

 

ART. 1 – (Denominazione e sede)

  1. E’ costituita, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile l’associazione denominata: “Associazione per la Tutela dell'”Aglianicone di Castel San Lorenzo” Denominazione di Origine Protetta – brevemente “A.T.A.” con sede in via Ferdinando Mojale, s.n.c. nel Comune di Castel San Lorenzo (SA). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. 2 – (Finalità)

  1. L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e di utilità
  2. Le finalità che si propone sono in particolare:

 

  1. Tutelare, promuovere e diffondere, in qualsiasi sede, la cultura per la coltivazione e la vinificazione delle uve della vite autoctona, denominata “Aglianicone di Castel San Lorenzo” ;
  2. Tutelare, inoltre, l’immagine del vitigno e del suo prodotto, oltre che ai fini commerciali, anche in termini propositivi, consultivi ed interpretativi presso gli organismi competenti in materia di legislazione e di applicazione delle norme attinenti il settore vitivinicolo a tutti i livelli territoriali; a tal fine, obiettivo associativo prioritario sarà ottenere l’ inserimento del vitigno nella Paestum Igp, allo scopo di averne una maggiore e riconoscibile diffusione nei territori d’appartenenza.
  3. Fornire assistenza tecnica ed informativa agli associati circa la coltivazione della vite, il mantenimento ed il miglioramento degli standards qualitativi di ogni fase produttiva dei vini, il controllo delle caratteristiche del prodotto, il sostegno nella commercializzazione, la creazione e l’utilizzo di un logo associativo sulla bottiglia;
  4. Impegnarsi nella elaborazione di un programma che individui un percorso enogastronomico e turistico che colleghi le diverse aree di produzione dell'”Aglianicone di Castel San Lorenzo”;
  5. oltre alle finalità di cui innanzi, nello specifico, gli obiettivi dell’Associazione sono indirizzati a migliorare le caratteristiche produttive del vitigno; a risolvere eventuali problematiche legate alla produzione; ad individuare gli standard ottimali di vinificazione;

 

3) L’Associazione potrà, inoltre:

  1. Promuovere ed attuare, direttamente ed in collaborazione con altri organismi, iniziative volte allo studio, documentazione e conoscenza del patrimonio culturale del territorio di produzione;
  2. Attivare tutte le possibili iniziative di marketing, pubbliche relazioni e web Partecipare a mostre, convegni, manifestazioni in campo vitivinicolo o complementari con l’obiettivo nel medio termine di organizzare eventi – vetrina che celebrino le pregevoli doti del vitigno Aglianicone di Castel San Lorenzo.
  3. Sottoporre all’attenzione di enti ed istituzioni pubblici e privati, preposti alla salvaguardia e allo sviluppo culturale e socio-economico del territorio, gli obiettivi perseguiti dall’Associazione, chiedendone la fattiva collaborazione;
  4. Intercettare fondi, anche esteri, oltre alle risorse proprie dell’Associazione, al fine del soddisfacimento degli scopi sociali;
  5. Aderire ad altri organismi, di qualsiasi natura, aventi finalità analoghe o complementari;
  6. Prestare servizi ai propri associati, in conformità alle finalità statutarie, anche dietro pagamento di rimborsi spese non eccedenti i costi direttamente imputabili ai servizi resi;
  7. Compiere ogni altra attività necessaria od utile al raggiungimento degli scopi associativi.

 

ART. 2 bis -(Descrizione del logo)

  1. Al centro del logo, su sfondo bianco, compare la scritta « TERRE DELL’AGLIANICONE ». A sinistra della scritta, a simboleggiare queste terre antiche della Magna Graecia, vi è l’effigie di un capitello ionico, di color grigio (chiaroscuro), che sormonta la parte superiore del fusto della colonna scanalato a spigoli smussati, del medesimo colore. Nella parte destra del logo, è raffigurato un grappolo d’uva, dal color fuxia, che si sovrappone, nella parte inferiore, alla “O” della parola “AGLIANICONE” .
  2. In basso, è riportata la sigla “A.T.A.”, seguita dalla dicitura “Associazione Tutela Aglianicone di Castel San Lorenzo” dove la sigla e le lettere iniziali “A” di associazione, “T” di tutela e “A” di Aglianicone, sono riportate in maiuscolo ed in grassetto.
  3. Le dimensioni minime delle diciture di cui al 2) comma del presente articolo, devono essere almeno pari ad un terzo della dicitura “Terre dell’Aglianicone”, di cui al comma 1).
  4. L’immagine del logo, descritto nel presente articolo, viene riportata in calce al presente Statuto.

 

Art. 2 ter – (Utilizzo del logo)

  1. Il logo dell’Associazione deve essere sempre e ovunque riportato, così come descritto. Qualora il logo venga utilizzato nella designazione (etichettatura) di vini ad indicazione geografica non potrà, come per legge, essere riportata la dicitura di “Castel San Lorenzo”.

 

ART. 3 – (Soci)

  1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, enti ed istituzioni pubblici e privati che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo.

Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

  1. Ci sono 3 categorie di soci:

ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea, sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie, benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.

  1. L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
  2. L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.

 

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

  1. I soci, maggiori di età, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività
  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità

 

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
  3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto o palese e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

 

ART. 6 – (Organi sociali)

  1. Gli organi dell’associazione sono:
  • Assemblea dei soci,
  • Consiglio direttivo,
  • Vicepresidente
  • Presidente.
  1. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

ART. 7 – (Assemblea)

  1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci.
  2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare almeno tre giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori, tramite Ufficio postale, fax o posta elettronica semplice;
  3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
  4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

 

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)

  1. L’assemblea deve:
  • approvare il conto consuntivo;
  • fissare l’importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • approvare l’eventuale regolamento interno;
  • deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 9 – (Validità Assemblee)

  1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e/o da rappresentati per delega.
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di % dei soci.

 

ART. 10 – (Verbalizzazione)

  1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario, nominato di volta in volta dall’assemblea, e sottoscritto da quest’ultimo e dal presidente.
  2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 

ART. 11 – (Consiglio direttivo)

  1. Il consiglio direttivo è composto da numero sette componenti, eletti dall’assemblea tra i propri componenti. È di sua facoltà la nomina, nel proprio seno, di un segretario e/o di un tesoriere.
  2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
  3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo ed eventualmente il preven
  4. Il Consiglio direttivo dura in carica per n. tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.

 

ART. 12 – (Presidente)

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

 

Art. 12 bis – (Vicepresidente)

  1. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, riveste il ruolo e i compiti propri assegnati dal Presente Statuto al Presidente. Esso è nominato dal Presidente nell’ambito dei componenti il Consiglio direttivo. Decade dall’incarico se revocato dal Presidente e resta in carica per tutta la durata del mandato presidenziale. A fine mandato, può essere rinominato.

 

ART. 13 – (Risorse economiche)

  1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

 

  1. quote e contributi degli associati;
  2. contributi di privati,
  3. eredità, donazioni e legati;
  4. altre entrate compatibili con la normativa in materia
  5. L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.
  6. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo sociale.

 

ART. 14 – (Rendiconto economico-finanziario)

  1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
  2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 15 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
  3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

ART. 15 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
  2. L’associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un’analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

 

ART. 16 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.